[singlepic id=139 w=350 h=250 float=left] Magia ed incantesimi in Service’s Code traggono potere dalle forze energetiche che il mondo possiede tramite ciò che lo popola: esseri umani, animali, vegetali o elementi base.
Queste energie vengono assemblate secondo il desiderio del richiedente tramite lo Iantor, e la richiesta degli incantesimi allo Iantor avviene tramite il semplice pensiero.

Fondamentalmente qualsiasi essere vivente senziente è in grado di utilizzare la magia su qualsiasi mondo, sono però necessari numerosi anni di pratica per allineare il proprio pensiero allo Iantor in modo ottimale.

Per la richiesta di un incantesimo non vi sono particolari preghiere, rituali o simboli da disegnare, ma possono comunque essere utilizzati al fine di raggiungere più agevolmente la concentrazione necessaria per appellarsi allo Iantor. Spesso, durante la gittata d’incantesimi di alto livello, tra le mani del richiedente lampeggiano per pochi istanti pentagrammi e simboli arcani che non sono mai stati identificati e che seppur simili tra loro, variano senza una logica apparente.

[singlepic id=132 w=350 h=250 float=left] Ogni mondo possiede di natura uno Iantor, un oggetto composto di un materiale inerte, resistente agli attacchi magici, ma che diventa delicato tanto quanto l’oggetto con il quale si manifesta. Lo Iantor, in natura, non ha una forma definita, ma quando gli esseri viventi pensano a lui si plasma secondo i loro desideri. Essendo erroneamente sempre stato identificato come un “contenitore” della magia universale, quando invece è solo un “trasformatore” del pensiero in un effetto fisico tangibile, nella seconda dimensione ha assunto secondo il pensiero degli esseri viventi la forma di un vaso, ed è diventato quindi fragile come la ceramica.

Toccando lo Iantor, è possibile prevaricare ogni richiesta di incantesimo altrui, portando la propria richiesta in modo più immediato allo Iantor, e quindi con risultati più potenti e rapidi.

[singlepic id=138 w=350 h=250 float=left]La richiesta di un incantesimo viene effettuata tramite il pensiero del gittante. Per chi non ha un livello di conoscenza o di abitudine nel gettare gli incantesimi, richiede un livello di concentrazione molto alto, che va diminuendo progressivamente con l’abitudine ad usarlo. Per questo motivo se un richiedente fa uso dello stesso incantesimo per molto tempo, riduce il tempo e la concentrazione per la richiesta al minimo, ma solo per quel determinato incantesimo. Un uso della magia continuo permette un allineamento con lo Iantor più immediato, preciso nelle sue sfumature e anche più potente.

Alla pratica potrebbe sostituirsi un’approfondita ricerca e studio dello Iantor. Purtroppo, essendo lo Iantor il fulcro di ogni religione esistente nella seconda dimensione, gli studi su di esso sono sconsigliati, vietati e addirittura ritenuti blasfemi e spesso puniti con la morte.

I pochi testi esistenti vengono bruciati, e gli studiosi a riguardo etichettati come eretici.

Gli incantesimi derivanti dal fuoco, luce e dall’acqua sono di facile richiesta allo Iantor. Gli incantesimi dello spirito, sono invece più complessi. Questo perché lo Iantor stesso tende a rendere la richiesta più difficile per preservare gli spiriti delle creature viventi, ma una volta che il richiedente riesce a risolvere la richiesta allo Iantor, l’incantesimo risulta molto più potente perché la fonte di energia lo è di suo.

L’uso della magia nella seconda dimensione viene strettamente sorvegliato dalle milizie nelle città, ed ogni cittadina ha le sue specifiche regole a riguardo. Tendenzialmente è’ consentito l’uso della magia per qualsiasi azione che non arrechi danno a persone o cose di non proprietà del gettante. Tanto per fare un esempio, è possibile usare uno strale (o freccia) di fuoco per accendere i bivacchi ma non naturalmente per incendiare case altrui…

Per un richiedente esperto è possibile richiamare la forza di due o più elementi e, combinandoli, creare una nuova magia nata dall’unione degli elementi chiamati in causa. L’unica eccezione sono acqua e fuoco insieme, perché si annullano a vicenda.

Gli elementi richiesti non sono influenzati dagli eventi atmosferici esterni, ad esempio un fuoco magico non è estinguibile con della normale acqua e può essere gettato anche sotto la pioggia o una cascata.

 

Segue una lista degli incantesimi più comuni e largamente utilizzati nella seconda dimensione.

 

Energia del fuoco

Il fuoco magico incendia anche superfici ignifughe. Una volta appiccato, non può essere spento se non dalle energie dell’acqua. Se qualche oggetto infiammabile nelle vicinanze prende fuoco in modo indiretto dall’incantesimo, può essere invece spento con l’acqua. Deriva dalle energie dei vegetali e della terra, ed è quindi molto più semplice gettare incantesimi di questa natura all’interno di un bosco o aree rurali piuttosto che all’interno di una cittadina.

 

Fuoco

[..]Nemmeno un istante e il profugo prende fuoco di getto. Comincia ad urlare, si porta le mani alla faccia, concitatamente, e si butta a terra. Rotola su se stesso nel vano tentativo di spegnersi ma è un fuoco magico, non può! Si lascia andare sdraiato nei gemiti. E il fuoco lo consuma.[..]

 

Incantesimo base di questo gruppo che viene utilizzato generalmente per accendere fuochi e bivacchi. L’oggetto obbiettivo dal gettante prende fuoco istantaneamente e non si estingue fino al consumo completo dell’oggetto su cui è stato lanciato. L’unico modo per spegnere un fuoco di questa natura è utilizzare un incantesimo del gruppo dell’acqua.

 

Sfera infuocata

Una sfera di fuoco si plasma tra i palmi delle mani del richiedente, per poi venire lanciata nel momento più opportuno verso l’obbiettivo designato.

La sfera di fuoco può avere due effetti diversi una volta raggiunto l’obbiettivo: Svanire dopo aver dato fuoco ad un area precisa, o esplodere al contatto con l’obbiettivo.

 

Strale di fuoco

Uno strale (o più di uno) infuocato si plasma istantaneamente dall’indice del richiedente, per poi dirigersi verso l’obbiettivo designato. Potenza e dimensione variano in base alle potenzialità del richiedente stesso. Una volta conficcato, lo strale si smaterializza in modo pressoché istantaneo. Lo strale trafigge e incendia allo stesso istante, ma superfici molto limitate.

 

Cerchio di fuoco

Crea una striscia di fuoco concentrica intorno al richiedente e esplode in fiammate multiple all’esterno. Grandezza del cerchio e gittata delle fiamme variano in base alle potenzialità del gittante. Una variante molto più debole del cerchio di fuoco permette di scaldare a piacimento l’interno di una zona limitata senza intaccare gli oggetti infiammabili ma permettendo ad esempio la cottura dei cibi all’interno della zona richiesta

Energia dell’aria

Come da nome, prende come energia tutte le correnti d’aria circostanti, plasmandole a proprio piacimento.

 

Levitazione

Il più diffuso incantesimo di questo gruppo, permette di volare, atterrare dolcemente dopo un grande salto o di compiere salti fuori dalla norma plasmando le correnti d’aria intorno a richiedente stesso o ad un determinato oggetto designato. La levitazione è una pratica interdetta all’interno delle grandi città per evitare il congestionamento delle vie aeree e gli scontri tra gli utilizzatori. Viene vista di cattivo occhio anche nelle zone meno popolate ed ogni cittadina ha delle precise condizioni di utilizzazione a riguardo.

 

Colonna di vento

Un incantesimo molto versatile che permette da dei semplici effetti visivi intorno all’obbiettivo o al richiedente stesso, fino allo scavare profondi tunnel nel terreno. Può essere gettato intorno ad un oggetto o in un punto prestabilito. Potenza e dimensione a discrezione delle capacità e volontà del gettante.

 

Bolla d’aria

Altro incantesimo molto versatile, forma una barriera d’aria intorno al richiedente o a un oggetto definito. Può servire come scudo sia da eventi atmosferici (come il proteggersi dalla pioggia o andare sott’acqua senza bagnarsi e permettendo la respirazione)  sia da incantesimi offensivi di altri gruppi.

 

Strale di vento

Parente prossimo dello strale di fuoco o di ghiaccio, risulta di proprietà meno offensive perché molto meno resistente ma ben più d’effetto data l’impossibilità o quasi da percepire, in quanto invisibile.

 

Energia della terra

 

Tunnel di Terra

[…]Con l’incantesimo di terra le ho praticamente fatto il pelo quando ho cerchiato il pentacolo di scavo lassù in giardino…- Toglie un’altra enorme pietra come fosse di polistirolo e vedo intorno a lui un cerchio di polvere perfettamente piano.

Da almeno dieci metri sopra di me, quest’uomo, con un solo incantesimo, ha spostato qualcosa come tre tonnellate di pietra e terra, arrivando a nemmeno dieci centimetri da noi.[…]

 

Molto più preciso ed efficace, viene utilizzato per scavare tunnel nel terreno o nella pietra. E’ solitamente d’aiuto tracciare un cerchio o un pentacolo nel terreno o nel muro della zona nel quale si intende scavare il tunnel. Il materiale compreso nella zona scavata, scompare dissolvendosi, e le pareti del tunnel sono precise e nette.

 

Muro di pietra/terra

Largamente utilizzato nell’edilizia, trova campo anche come protezione da incantesimi offensivi come quelli del gruppo del fuoco e della luce. L’acqua, se il muro non è di pietra compatta, può invece facilmente frantumarlo.

 

Crea roccia

Largamente utilizzato nella scultura, trova ampi spazi anche nell’edilizia, e permette di creare manufatti più o meno precisi e più o meno grandi in base alle richieste e le abilità del richiedente. Possono essere creati mattoni per erigere una casa, così come sculture parecchio definite di tutti i materiali richiesti derivanti dal terreno come fango, creta, roccia e marmi.

[singlepic id=133 w=350 h=250 float=left]Energia dell’acqua

Prende come fonte di energia tutta l’acqua contenuta negli oggetti e negli esseri viventi che non posseggono lo spirito. Questo gruppo è particolarmente versatile in quanto l’acqua generata può essere richiesta con una temperatura a discrezione del richiedente, passando dallo stato di ebollizione a quello di congelamento.

 

Muro d’acqua

[..] Più del’ 80% dell’acqua nei pressi di una ventina di chilometri, negli oggetti, nell’aria ma non negli esseri viventi, viene convogliata in un unica striscia davanti alla mia persona esplodendo verso l’alto con la potenza di un geyser. Un muro d’acqua si erge di fronte a me e al barbone al mio fianco, in protezione dalla fiammata magica che il profugo ci spedisce contro un istante prima. Io finisco in ginocchio per la scarica elettrica del bracciale e mi tengo il polso maledicendomi da solo per la grandiosa idea…-Il fuoco non è il mio elemento preferito – Borbotto sottovoce mentre, a contatto, le due energie magiche si annullano[..]

 

Sul terreno richiesto dal gittante, in prossimità o anche a metri di distanza, si apre un crepaccio dal quale fuoriesce acqua sotto pressione materializzata non solo dal terreno coinvolto ma negli oggetti e anche nell’aria (ad eccezione degli esseri viventi) nella prossimità del richiedente. La quantità di acqua richiesta e la sua pressione variano a seconda delle abilità del richiedente stesso. Spessi muri d’acqua magica possono annullare gli incantesimi derivanti dal fuoco.

 

[singlepic id=130 w=350 h=250 float=left] Sfera d’acqua

[…]Una sfera d’acqua si apre di fronte a noi nello stesso momento in cui le fiamme ci si abbattono contro.

Un’onda calda m’investe, mi riparo con le mani e mi piego leggermente in avanti per contrappormi alla forza dell’incantesimo. Nakiri non si muove di un millimetro, poi stringe i denti e si getta in avanti, e l’acqua della bolla intorno a noi ondeggia impetuosa in un movimento simile, prevalendo sul fuoco e disperdendolo.[…]

 

Spesso utilizzata per neutralizzare incendi di natura magica, o come protezione, può essere usata anche come un proiettile da gettare verso il proprio obbiettivo. Consistenza temperatura e dimensione variano in base alle capacità magiche del richiedente.

 

Pioggia

incantesimo largamente usato per l’irrigazione dei campi, può essere usato anche per estinguere fuochi magici. Da un richiedente esperto, può essere modificato in un ampio spettro, passando dalla semplice nebbia, alla pioggia di strali di ghiaccio, fino alla grandinata e agli acquazzoni (anche bollenti) più violenti.

 

Richiamo d’acqua

Con questo incantesimo è possibile richiamare a se dell’acqua. Generalmente chi lo richiede tiene tra le mani un recipiente per contenerla. In base alla richiesta e alle capacità del gettante, si può anche creare una colonna d’acqua sopra un oggetto designato.

 

Strale di ghiaccio

E’ la controparte del gruppo d’acqua per lo strale di fuoco. Può essere usato come versione magica di una normale freccia o utilizzarla per congelare un oggetto ravvicinato o a distanza. Viene largamente utilizzato in cucina per la conservazione dei cibi.

Energia della luce

Prende come fonte di energia la luce del sole, della luna e delle stelle.

 

Sfera di luce

Serve per illuminare l’area circostante ed è uno degli incantesimi di base che praticamente chiunque nella seconda dimensione riesce a gettare. Chi usa questo incantesimo, può trasportare con sé la sfera, facendola fluttuare a pochi centimetri dal palmo della propria mano oppure può far levitare la sfera in alto e in basso o tenerla sospesa nel vuoto

Fascio di luce

[..] Un fascio di luce mi acceca. Solo per istinto mi butto a terra di lato, spingendo con me anche Kraimi.

Di dove eravamo noi, dopo dieci minuti, rimane solo un crepaccio profondo una decina di metri.

Energia della luce. Non sono in molti a saperla richiedere allo Iantor, soprattutto di notte, con solo le stelle a fare da catalizzatore. [..]

 

Trattasi di un raggio di luce capace di forare le superfici. Usato per tagliare alberi, intagliare blocchi di pietra, o nelle sue forme più precise per intagliare statue, può essere creato con una lunghezza variabile da un centimetro fino ad un chilometro. Come ogni incantesimo, potenza e gittata sono a discrezione della volontà e delle capacità del gittante.

 

Esplosione di luce

Utilizzato generalmente per stordire, accecare o spaventare esseri viventi e permettere la fuga al richiedente, provoca come da nome un esplosione di luce da chi lo getta verso un obbiettivo o in un punto preciso richiesto a raggio concentrico.

 

Lingua di luce

Visivamente si materializza come una corda di luce che può, a discrezione del richiedente, scaturire dalla sua mano o materializzarsi in un luogo richiesto. Si tratta di una corda di luce molto resistente, perfettamente liscia, tiepida al tatto, praticamente indistruttibile se non si estingue la fonte. Può essere utilizzata come corda, come frusta, o come anello unico per legare persone o cose. Non arreca nessun danno se non usata come frusta e quindi oggetto contundente.

 

Strali di Luce

A differenza delle qualità distruttive degli altri strali, quelle di luce sono totalmente inoffensive. Questo incantesimo lancia dozzine di frecce di luce ad alta velocità sull’obbiettivo o in una determinata zona e possono o meno esplodere a contatto o in un punto predefinito dal richiedente. Vengono generalmente usate per spaventare gli animali, o in cielo come fuochi artificiali. L’aspetto è molto simile a quello degli strali di fuoco, e spesso vengono usate come arma di difesa innocua ingannando l’avversario e portandolo a credere che siano strali di fuoco, permettendo al richiedente la fuga.

Energia dello spirito

Prende come fonte di energia lo stesso richiedente, o l’essere vivente su cui viene gittato l’incantesimo o più spiriti inanimati all’interno di una determinata area. Una volta che gli esseri viventi cessano la loro esistenza materiale, il loro spirito difatti non si esaurisce e continua a vagare nell’aere senza poter interagire con la materia intorno a se o essere percepito dagli esseri viventi, se non naturalmente portati.

L’energia dello spirito è molto più potente di tutte le altre branche, e per un incantesimo di egual portata serve un decimo della richiesta di energia degli altri gruppi. Se per un muro d’acqua mi serve 10 di potenza delle energie dell’acqua, per lo spirito uno stesso muro identico si formerà con un decimo della richiesta.

Per la concezione che tutte le energie non si creano ne distruggono, quando un essere vivente muore, l’energia del suo spirito vaga all’interno del mondo in modo intellegibile, e può essere richiamata per la richiesta di questi incantesimi.

 

Rigenerazione

Visibile come una luminescenza fredda intorno alle mani del richiedente, la versione più diffusa di questo incantesimo utilizza la stessa energia dello spirito del ferito per curare. Per una metà accelera la normale rigenerazione dell’essere vivente, per l’altra metà utilizza le sue stesse energie per ricreare i tessuti. Se l’essere vivente su cui viene gittata è stato ferito molto gravemente e da tanto tempo, per cui il suo spirito è provato, può essere deleteria prosciugando del tutto lo spirito del ferito. Viene gettata negli immediati istanti dopo l’incidente oppure per accelerare la riabilitazione di un malato già in fase di guarigione. La versione più complessa, e praticamente impossibile da utilizzare, prevede la richiesta di energie non dallo spirito del malato ma dagli spiriti inanimati intorno all’area di gittata. Questa versione può guarire senza ulteriori danni un ferito dallo spirito già provato. Questo incantesimo cura solo le ferite e non le malattie.

 

Debilitazione (o incantesimo del sonno)

[..] Una luminescenza dietro di lui, in fondo al corridoio vuoto. I capelli biondi di Shelv. Un’ondata fresca intorno a me si dipana per il corridoio e convoglia sul ragazzino. Tentacoli traslucidi lo avvolgono e non fa in tempo a capire cosa succede che cade indietro. Shelv lo afferra, è privo di sensi.[..]

 

E’ l’unico incantesimo a cui lo Iantor permette, al richiedente, di appropriarsi di parte dell’energia dello spirito dell’individuo sul quale viene gettato. Si manifesta come una serie di tentacoli luminosi che dal gettante si dirigono all’essere vivente obbiettivo dell’incantesimo. Una parte, irrisoria e limitata, dell’energia dello spirito del soggetto su cui viene gettato, viene drenata via facendogli perdere i sensi ma senza arrecare alcun tipo di danno. La parte di spirito sottratta viene per un solo istante convogliata all’interno di chi ha gettato l’incantesimo, dopodiché lo Iantor se ne appropria e la ridistribuisce nel resto degli esseri viventi dell’intero mondo, annullandola.

Se gettato da un richiedente esperto, questo incantesimo può essere utilizzato per debilitare il proprio obbiettivo abbastanza per renderlo immobile ma non fargli perdere conoscenza.

Risveglio

Questo incantesimo si comporta nell’esatto modo contrario all’incantesimo del sonno. Dei tentacoli luminosi si dirigono dal richiedente all’essere vivente obbiettivo ed infondono in lui energia dello spirito in modo da poter colmare una lacuna di energia per esempio apportata da un incantesimo del sonno precedentemente gettato sull’obbiettivo. Può essere usato per risvegliare esseri viventi sotto l’effetto dell’incantesimo del sonno ma anche a semplici esseri viventi debilitati, coscienti o meno, per aiutarli a riprendersi.

 

Protezione

Uno dei pochi incantesimi che utilizza la stessa energia dello spirito del gittante per proteggerlo, o proteggere un oggetto, contro eventi esterni magici e non. Crea una barriera traslucida intorno al richiedente o all’oggetto/persona designati, di intensità e potenza pari alla forza e vigore del gettante e della sua praticità nel gettare l’incantesimo. Debilita parecchio l’essere umano che lo getta, e per questo viene usato raramente.

 

Ricerca

Possibilità di marchiare un oggetto o una persona con la propria energia dello spirito in modo da poterne percepire in ogni istante l’ubicazione.

Questo incantesimo può essere annullato da un altro richiedente tramite l’incantesimo di protezione.

 

Teletrasporto

Estremamente difficile da eseguire sugli oggetti inanimati e praticamente impossibile sugli esseri viventi. Permette la smaterializzazione della materia e la ricomposizione di essa in un altro luogo a discrezione del richiedente. Nel caso di esseri viventi, lo spirito dell’essere designato viene trasportato nell’aere e reinserito in un corpo identico o affine. Nella fase di smaterializzazione della materia vengono utilizzate le energie degli spiriti inanimati intorno al gittante.

 

Sigillo di Sirmh

[..]Una volta entrato in possesso dello Iantor, il sigillo che gli ha messo la Confederazione non serve più, perché può prelevare la sua dose di magia direttamente dallo Iantor, semplicemente toccandolo.

E sticazzi al sigillo di Sirmh.[..]

 

Prende il nome dal primo mago che pensò l’incantesimo e lo attuò su di un pregiudicato che usava la sua magia per scopi illeciti. E’ ampiamente usato dalle milizie per evitare che il pensiero di una data persona arrivi allo Iantor. Una volta che questo sigillo viene imposto ad un individuo, per questo non è più possibile attivare incantesimi di nessuna natura se non toccando direttamente lo Iantor stesso.

L’incantesimo trae potere dagli spiriti inanimati vaganti nell’aere.

 

Esempi d’incantesimi combinati

Sabbie mobili (acqua + terra)

Una combinazione spesso usata tra l’elemento dell’acqua e quello della terra, è questo incantesimo che provoca un’istantanea palude in una zona ben precisa richiesta dal gettante, limitando i movimenti dell’avversario. Rilasciando istantaneamente l’incantesimo qualche istante dopo, si provoca la risolidificazione del terreno e l’immobilizzazione dell’avversario. Anche questo incantesimo viene spesso utilizzato nella scultura e nell’edilizia. Il terreno dopo questo incantesimo rimane magicamente compatto e solido permettendo delle ottime fondamenta per le case.

 

Tessitura (spirito + aria)

Uno degli incantesimi più noti ma anche d’uso limitato perché altamente complesso, è l’incantesimo di tessitura. Si tratta di una combinazione degli elementi dello spirito con quelli dell’aria e prevede la creazione di filamenti sottilissimi tramite la richiesta di energia agli spiriti dell’aere che vengono poi intrecciati con un complesso gioco di brevi correnti d’aria. Il risultato di questo incantesimo è una stoffa traslucida, molto resistente e del colore che più aggrada il richiedente. Per via della complessità del procedimento e della natura magica di questo, viene usata solo ed esclusivamente per gli abiti dei monaci di alto livello. Stoffe generate con questo procedimento hanno di costo elevatissimo ed i maestri in quest’arte sono di numero limitato.